Aladino Informatica da DeAgostini: Sapere.it
 martedì 6 gennaio 2009
Vi hanno mai offerto di fare soldi entrando in una magica rete di vendita? A noi sì. Ecco cosa abbiamo scoperto

La finta fabbrica dei ricchi

C’è chi li paragona ai mutanti di certi film di fantascienza. Un alieno entra nel corpo di una persona "normale" e la trasforma. Questa contagia un altro essere umano, il quale a sua volta si duplica entrando nella mente di un altro, e così via, fino alla totale occupazione della Terra.
Usano sofisticate tecniche psicologiche.
Ma ci si può difendere così

E' matematico: molti perdono
Relazioni a rischio
Loro, invece, mirano alla conquista del mercato. Sono le truppe del cosiddetto multilevel marketing, la forma più moderna e controversa di vendita porta a porta. La novità, sul piano sociale, è soprattutto il loro obiettivo: vendere ad amici e parenti, i quali a loro volta dovranno convincere a comprare altri amici e parenti.
«Una situazione che può generare pressioni psicologiche e anche rovinare i rapporti di affetto e di amicizia più solidi, dal momento che il "business" entra nella sfera delle relazioni personali» avverte il sociologo Domenico De Masi.
Incontrare questi mutanti del multilevel, oggi, è sempre più facile. Tutto inizia con una telefonata: «Ciao carissimo, come stai?».
Il vostro amico è premuroso, più del solito. Sembra in preda a una rivelazione mistica. «Ti devo fare partecipe di una cosa bellissima, un'occasione unica che ti può cambiare la vita. Dobbiamo vederci».
Anche a noi di Focus è arrivata una telefonata del genere e siamo andati all'appuntamento con l'amico - mutante. In un albergo di Opera (Milano), abbiamo appreso che l'amico, affiancato da una specie di "angelo custode" che faceva un sacco di domande sui nostri interessi e le aspettative per il futuro, ci aveva scelto come collaboratori per la vendita di piani pensionistici. Un prodotto “molto qualificato e socialmente utile” Quale? Per saperne di più bisognava partecipare a un corso. Garantiva lui, l'amico, che era una cosa seria.

Soldi, soldi, soldi
Ed eccoci, dopo avere pagato la quota di partecipazione (360 mila lire), in un albergo di Pianoro, vicino a Sasso Marconi (Bologna), dove impeccabili relatori escono da Jaguar e Porsche nuove fiammanti. Sono i membri dall'accento veneto ed emiliano di una società con sede legale in Lussemburgo e con filiale italiana ad Affi (Vr), la Star Service International (SSI). Al centro della sua attività c'è la vendita di pensioni integrative Bayerische, società di primo livello in Germania.
1. In vetta è un affare
Il vertice manda i prodotti ai vari livelli che attivano reti di conoscenti. Risparmia sulla forza lavoro e accumula utili
2. ...anche qui
Si continua a guadagnare e si viene portati a esempio nel meeting per acquisire nuovi adepti.
3. Quanti dubbi
Si guadagna poco, fra tanti dubbi, lavorando sodo e ossessionando parenti e amici.
Livello 4. Sogno infranto: di massa
Ai livelli bassi della piramide, i pochi che guadagnano o fanno carriera sono l'eccezione. La massa dei venditori rimane costante perché si sostituiscono i delusi con nuovi adepti.
Gli oratori si dilungano sullo sfascio del sistema pensionistico italiano, sul sicuro peggioramento degli standard di vita futuri. E naturalmente, sull'utilità di una pensione integrativa con cui mantenere nel tempo il reddito attuale. È facile, ci spiegano, vendere un prodotto così. Si possono guadagnare quasi subito 15 milioni al mese. Ed è solo l'inizio: poi arriveranno i soldi "veri", quelli che non si fanno certo con un lavoro dipendente o con un negozio (“vanno tutti male”). E nemmeno con una fabbrica “che richiede troppi investimenti” No, bisogna darsi al multilevel, caricarsi con l'Api. Una benzina? Molto di più: è “l'Atteggiamento Positivo Interiore”. Siamo in 50, nel ruolo di allievi del corso, seduti intorno a un tavolo a ferro di cavallo con il nostro nome davanti. Difficile scambiarci opinioni, perché, al nostro fianco c'è sèmpre un "amico" o un venditore "anziano". Veniamo interrogati da un oratore e ognuno viene chiamato a rendersi conto dei limiti dei suoi guadagni "normali". Compreso quello di non potere aiutare il prossimo. Ma ora, spiegano, c'è il nuovo Vangelo: diventare ricchi si può e si deve. Se solo il 5% delle persone, come da statistiche, diventa ricco, ci dicono, è anche perché la ricchezza viene vissuta come una colpa. Che i ricchi siano infelici è solo una leggenda consolatoria. Il denaro è un valore oggettivo (gli altri vi giudicano solo per quanto ne avete), è il sesto senso. Come riuscire allora a fare i "soldi veri"?

Parte la piramide
Nella fattispecie, dopo avere fatto piani pensionistici in media a 6 persone, con rate complessive per 22 milioni l'una (guadagnandoci 2,4 Milioni lordi), e portando nei prossimi corsi almeno tre conoscenti, si può salire subito di livello, e guadagnare dalle vendite che faranno gli altri. Il tutto secondo una logica a piramide. Per esempio: quando fra un anno sarete nella posizione 5, guadagnerete dalle percentuali sulle vendite dei gradini inferiori della piramide ben 15.720.000 lire al mese (e come prova viene mostrato un estratto conto). La lezione continua con le testimonianze di chi ha lasciato attività anche redditizie, come negozi di elettronica, catene di lavanderie, concessionarie d'auto, per dedicarsi al multilevel.
Stacchi musicali e calorosi applausi accompagnano le parole dl questi profeti del marketing. Foto di persone ricche e felici vengono proiettate in sala, assieme a quelle di auto da sogno, yacht miliardari, manieri e ville lussuose. Un oratore si toglie il suo orologio tutto d'oro e lo fa passare di mano in mano. Ed ecco il momento clou: una tabella mostra che, a livello statistico, per riuscire a vendere un piano pensionistico, si ha il 20% di probabilità con gli sconosciuti. Il 30 con i conoscenti. Il 50 con parenti e amici. Il 90 con i familiari.

Intanto paga
Ma perché, continua l'oratore, non partire da te stesso? Le probabilità, ovvio, salgono al 100%. Ne consegue che prima di tutto il piano lo sottoscriverai tu (se vuoi venderlo agli altri devi crederci: un ragionamento ineccepibile).
La seconda conseguenza è che ti rivolgerai ai familiari (90% di probabilità) e ad amici e parenti (50%).
 Un breve corso con attori-venditori ti spiegherà i trucchi del mestiere.
Particolari le modalità di pagamento: anche se si decide di risparmiare una piccola cifra al mese, bisogna versare un contributo anticipato per tutti i 12 mesi. Conseguenza: più della metà degli allievi firma il piano, fra gli applausi con sottofondo musicale, e intanto stacca subito assegni per milioni.
Il secondo giorno del corso è dedicato a illustrare i guadagni miliardari delle persone che sono arrivate ai livelli più alti della piramide delle vendite, i cosiddetti "Beati". Loro non vendono più da tempo. Vivono di rendita in base a percentuali sulle vendite degli altri. Al sesto anno di attività, il guadagno in posizione B (Beato) 5 è di 6 miliardi annui. Che diventano 10 miliardi in posizione B10. Ed ecco proiettate sul maxischermo le facce sorridenti dei Beati, fra cui quella di Pietro Gnudi, ex presidente del Bologna calcio (solo omonimo del presidente dell'Iri).
Solo a questo punto ci viene offerta l'opportunità di un corso di perfezionamento di 8 giorni in Trentino al costo di 4 milioni (pagabili anche a rate). Un dato appare ormai evidente: l'organizzazione incassa grandi somme proprio da coloro a cui sono stati prospettati grandi profitti.

Ma è l’”aeroplano”?
Il multilevel marketing è nato in Usa, e in Italia è adottato da almeno una decina di società; alcune vendono prodotti propri, altre merci o servizi di terzi. Sia chiaro: ogni organizzazione ha metodi e procedure specifici,
non tutti sovrapponibili a quelli raccontati in questo articolo. In diversi siti Internet Usa si trova la conferma che il sistema, indipendentemente dalla qualità dei prodotti trattati, ricava parecchi soldi dai nuovi adepti. All'indirizzo www.best.com/~cobra/amway/probandt/systemii.htm. un ex venditore spiega mostrando assegni e tabelle, quanto i vertici di un grande gruppo guadagnino con i cosiddetti tools corsi e kit di formazione pagati a caro prezzo dai livelli più bassi. Il sistema, va ribadito, è legale. Ma quanto più la vendita è secondaria rispetto al reclutamento di nuova forza﷓vendita, tanto più il sistema finisce con l'assomigliare al celebre "gioco dell'aeroplano" (illegale). Di che si tratta? Mettete un milione, convincete 8 persone a fare la stessa cosa e vi dividerete gli 8 milioni con l'organizzatore del gioco. Ai nuovi entrati date la speranza, ma non la garanzia, di poter fare altrettanto con altri 8 amici. Al sito www.false-profits.com oppure www.pyramid schemealert.org, una associazione di consumatori avverte che spesso il multilevel è la continuazione del gioco dell'aeroplano. Negli Usa alcuni giudici hanno di recente pesantemente multato e condannato al risarcimento diverse aziende multilevel. Hanno insomma stabilito che vendevano i loro prodotti soprattutto ai nuovi arruolati. Il prodotto era solo un modo di mascherare la tariffa di entrata sull"'aeréo dei grandi guadagni".

Franco Capone

tratto da "Focus"

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